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Active Directory, Cyber Resilience & Data Security

Fortifying Your Core: A Modern Approach to Active Directory Resilience

HCLTech, Commvault partnership helps deliver a comprehensive, end-to-end identity resilience solution.


Non sorprende che l’infrastruttura di identità, in particolare Active Directory (AD), sia uno degli obiettivi principali degli hacker. Secondola “Market Guide for Identity Governance and Administration”di Gartner, oltre il 90% delle organizzazioni del Global 2000 si affida ad AD per la gestione fondamentale delle identità e degli accessi.

Eppure, nonostante il suo ruolo cruciale come sistema nervoso centrale dell’IT aziendale, la sicurezza di AD viene spesso trascurata, rendendola vulnerabile ad attacchi sofisticati in grado di mettere in ginocchio un’intera organizzazione.

Le conseguenze di una compromissione di AD possono essere catastrofiche, tra cui interruzioni operative su vasta scala, perdite significative di dati e una perdita totale di fiducia. Quando gli hacker assumono il controllo di AD, detengono le chiavi del regno e sono in grado di muoversi lateralmente, elevare i privilegi e distribuire ransomware con efficienza devastante.

Migliori pratiche per una resilienza di AD a prova di futuro

Raggiungere una vera resilienza di AD richiede una combinazione strategica di difesa proattiva, pianificazione meticolosa e solide capacità di Recovery. Non si tratta semplicemente di disporre di backup; si tratta di coltivare una mentalità che metta al primo posto la resilienza e di implementare una strategia multiforme.

1. Recovery della foresta AD: pianificare lo scenario peggiore

La Recovery completa della foresta rimane la prova definitiva della resilienza di AD. Ciò implica la capacità di riportare l’intero ambiente AD a uno stato noto e funzionante dopo un danneggiamento o una compromissione catastrofica.

  • Eseguire regolarmente backup offline di tutti i controller di dominio.
  • Documentare e verificare periodicamente il processo di ripristino della foresta tramite esercitazioni teoriche e simulazioni.
  • Sfrutta strumenti comeGuida al Recovery della foresta AD di Microsofto soluzioni automatizzate di terze parti che riducono i tempi di Recovery.
  • Le immagini di Recovery devono rimanere al sicuro, offline e immutabili.

Senza questi preparativi, le organizzazioni rischiano interruzioni prolungate, poiché il ripristino manuale di AD senza un piano può essere estremamente complesso, soggetto a errori e dispendioso in termini di tempo.

2. Recovery di Entra ID: protezione e ripristino degli account di emergenza

Oltre al ripristino della foresta, le organizzazioni dovrebbero rafforzare la resilienza attraverso la Recovery di Entra ID, proteggendo e ripristinando rapidamente gli account “break-glass” utilizzati nelle emergenze.

  • Mantenere account amministrativi dedicati, altamente sicuri e monitorati, scollegati dai normali servizi di directory (account di livello 0).
  • Conservare le credenziali di questi account in archivi sicuri (ad esempio, CyberArk, Azure Key Vault) dotati di rigorosi controlli di accesso.
  • Ruotare regolarmente le credenziali e controllare i registri di accesso.
  • Simulare scenari di blocco o compromissione degli account per verificare il processo di Recovery.
  • Gli Entra ID devono essere esclusi dai normali processi di sincronizzazione AD con gli ambienti cloud per ridurre l’esposizione.

Questi account devono essere protetti come “gioielli della corona”, poiché la loro compromissione potrebbe vanificare completamente gli sforzi di Recovery.

3. Rafforzamento e monitoraggio proattivi

Questo costituisce il fondamento di qualsiasi programma di sicurezza AD efficace. Le organizzazioni dovrebbero implementare un modello di accesso a più livelli per applicare il principio del privilegio minimo, in modo che utenti e amministratori abbiano accesso solo alle risorse assolutamente necessarie per i loro ruoli.

È fondamentale effettuare regolarmente audit per individuare configurazioni errate, come criteri di password deboli o autorizzazioni eccessive. Inoltre, l’implementazione di soluzioni avanzate di rilevamento e risposta alle minacce offre visibilità in tempo reale sulle attività sospette, consentendo ai team di sicurezza di identificare e neutralizzare le minacce prima che possano aggravarsi.

4. Backup immutabile e Readiness al ripristino

Backups dovrebbero essere archiviati in una posizione immutabile e isolata (air-gapped) per proteggerli dalla crittografia o dalla cancellazione da parte del ransomware. Ciò garantisce un punto di ripristino pulito.

La Readiness va oltre, verificando regolarmente l’integrità e la recuperabilità di questi backup. Testando automaticamente il processo di ripristino in un ambiente isolato, le organizzazioni possono confermare che i propri backup non solo siano al sicuro, ma anche pienamente funzionanti, riducendo il rischio di un ripristino fallito durante una crisi reale.

Un fronte unito: la soluzione congiunta di HCLTech e Commvault

HCLTech e Commvault hanno stretto una solida partnership per fornire una soluzione completa e end-to-end per la resilienza delle identità che automatizza il Recovery a livello di foresta per AD, contribuendo a ridurre i tempi di inattività da giorni o settimane a poche ore. Con Commvault e HCLTech, i clienti possono aspettarsi:

  • Competenze e consulenza strategica da parte degli esperti di HCLTech per progettare, implementare e mantenere un ambiente AD resiliente in linea con i principi zero-trust.
  • Rafforzamento proattivo, test regolari e monitoraggio continuo.
  • Un piano di Recovery completo e personalizzato che include il ripristino automatizzato a livello di foresta, reso possibile dalle funzionalità leader del settore di Commvault Cloud.
  • La protezione unificata dei sistemi di identità ibridi (AD + Entra ID) semplifica le operazioni e riduce la dispersione degli strumenti, consentendo una sicurezza coerente in tutti gli ambienti.

Insieme, HCLTech e Commvault offrono un approccio davvero olistico alla sicurezza delle identità e alla continuità operativa. Combinando la tecnologia di Recovery rapido e automatizzato di Commvault con i servizi strategici e incentrati sulla sicurezza di HCLTech, le organizzazioni sono in grado non solo di sopravvivere a un disastro legato ad Active Directory, ma anche di uscirne più forti.

Questo fronte unificato contribuisce a mantenere la vostra infrastruttura di identità più critica pronta ad affrontare lo scenario peggiore, garantendo un Recovery rapido, pulito e affidabile quando conta di più. Non aspettate che si verifichi una crisi per mettere alla prova le vostre difese. È ora di agire. Fate il primo passo verso una vera resilienza di AD e aiutate la vostra organizzazione a prepararsi a qualsiasi eventualità.

Per saperne di più e provare la soluzione, visitate il sitopagina dedicata alla soluzione Active Directory.

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