L’anno appena trascorso è stato straordinario: la nostra offerta di soluzioni per la protezione dei dati ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la leadership tecnologica da parte di analisti del settore quali Gartner, Forrester e GigaOm. Questi successi sono senza dubbio frutto della nostra instancabile passione nel proteggere i dati dei nostri clienti in un contesto difficile e della nostra convinzione fondamentale che la collaborazione continua con i clienti sia la chiave per un’innovazione pragmatica.
Il prossimo capitolo del nostro percorso di innovazione orientata al cliente, lungo ormai 26 anni, è finalmente arrivato: siamo lieti di annunciare la disponibilità generale della versione 2023 della piattaforma Commvault! La versione 2023 della piattaforma Commvault introduce numerose nuove funzionalità e miglioramenti per rafforzare la sicurezza dei nostri clienti, approfondire la nostra ampia integrazione con tutti i principali hyperscaler e garantire ulteriori risparmi intelligenti grazie all’efficienza operativa.
Centinaia di clienti hanno già potuto beneficiare di queste nuove funzionalità durante la fase di anteprima tecnologica, iniziata il 15 dicembre 2022.
Sfruttare la potenza del multi-cloud
Ciò che contraddistingue il nostro approccio all’ecosistema — e sì, continuiamo a sostenere l’ecosistema più ampio possibile in materia di protezione dei dati — è il modo in cui le nostre integrazioni sono perfettamente integrate, anziché essere semplicemente aggiunte in modo approssimativo solo per fare un accenno veloce. Più profonde sono le integrazioni, maggiori sono le sinergie di cui beneficiano i nostri clienti.
Commvault PR 2023 introduce nuove integrazioni approfondite per consentire ai nostri clienti di proteggere più facilmente i propri dati su Microsoft Azure, AWS Cloud, Google Cloud Platform e Oracle Cloud Infrastructure.
Prendiamo, ad esempio, la nostra nuova integrazione con i punti di ripristino di Microsoft Azure. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Microsoft per diventare la prima piattaforma di protezione dei dati a supportare i punti di ripristino di Azure. Sebbene Azure disponesse già di funzionalità di snapshot incrementali, questa nuova integrazione garantisce la coerenza delle applicazioni tra i dischi, riducendo al contempo i costi grazie alla possibilità di utilizzare livelli di archiviazione più convenienti per i backup. Commvault PR 2023 introduce inoltre l’integrazione con Amazon FSx for NetApp, che porta su AWS la stessa protezione basata su policy di NetApp ONTAP on-premise. La nuova versione introduce anche il supporto per i livelli di storage a accesso sporadico e combinati di Oracle Cloud Infrastructure (OCI), per aiutare a ridurre i costi di protezione dei dati nel cloud.
Miglioramento della sicurezza dei dati
Il nostro approccio affidabile alla protezione dei dati si basa sul principio fondamentale, orientato al cliente, secondo cui la sicurezza dei dati è una componente integrante e inscindibile della protezione dei dati. Basandosi sul nostro solido quadro multilivello di rilevamento, protezione e Recovery dal ransomware, Commvault PR 2023 introduce nuove integrazioni per estendere le conoscenze relative alla protezione dei dati all’ecosistema di sicurezza più ampio.
Un aspetto importante della protezione dei dati consiste nel sfruttare la consapevolezza dei dati per avvisare in modo proattivo i team IT quando si presentano delle minacce. Commvault PR 2023 introduce un nuovo connettore SIEM (Security Information and Event Management) che semplifica l’invio di avvisi, eventi e dati di audit ad altre piattaforme tramite API webhook o persino Syslog. L’utilizzo di protocolli standard garantisce la compatibilità con praticamente qualsiasi sistema SIEM o di gestione degli eventi, offrendo ai team di sicurezza una migliore visibilità sulle anomalie e sulle minacce presenti nei propri dati.
Risparmi intelligenti alla guida
Con l’incertezza di una recessione globale che incombe, i clienti di ogni settore stanno cercando di ottimizzare i costi nei propri bilanci per compensare l’aumento della spesa destinata alla sicurezza e alle aree critiche per l’attività aziendale. Continuiamo a offrire soluzioni volte a ridurre i costi relativi ai dati
Le nuove funzionalità che consentono di utilizzare snapshot a regione singola anziché snapshot multiregione per GCP possono far risparmiare il 30% dei costi relativi alle risorse di backup. A volte, ottimizzare i costi è semplice quanto ridurre il tempo necessario per proteggere le applicazioni.
Le nostre ottimizzazioni per Hadoop, che sfruttano snapdiff, consentono di ridurre a pochi minuti le operazioni di scansione dei backup che prima richiedevano ore, grazie ai miglioramenti apportati al metodo di scansione dei blocchi modificati.
Queste sono solo alcune delle straordinarie Features incluse nella versione 2023 della piattaforma. Per saperne di più sulle ultime novità, consulta la nostraPagina “Novità”per le versioni della piattaforma.Entra in contattoinsieme al nostro team di gestione dei prodotti e ad altri membri della nostracomunitàper tutte le ultime notizie e le informazioni sui nuovi prodotti.
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